Cooperativa Le Lagune


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La conservazione

Il Pesce... un mare di "segreti"

Nel pesce le reazioni degradative hanno inizio subito dopo la pesca, quindi, deve essere consumato o congelato nel più breve tempo possibile.
Una volta acquistato deve essere eviscerato, ben lavato in acqua potabile fredda e corrente. Poi lo si deve conservare subito in frigorifero ponendolo in un piatto e coprendolo ad esempio con una "pellicola" per uso alimentare. La protezione serve per evitare di trasmettere l'odore di pesce agli altri alimenti.
Se si vuole conservare il pesce, più a lungo, solo se freschissimo, lo si può congelare. In tal caso, una volta eviscerato, eliminate le pinne e altri parti sporgenti e lavato, il pesce è pronto per essere confezionato e conservato in congelatore a - 18 °C.
L'accuratezza della confezione è importante, si deve scegliere un involucro impermeabile all'aria, all'umidità e all'odore come ad esempio i sacchetti di polietilene, adatti per congelare e conservare, facilmente reperibili.
E' importante che il sacchetto venga ben chiuso cercando di eliminare il più possibile l'aria dalla confezione.
Poiché il tempo di conservazione varia a seconda dal contenuto in grassi delle diverse specie di pesce (un pesce grasso come es.: sgombro, tonno, salmone e consigliabile non tenerlo in congelatore più di tre mesi mentre un pesce magro come merluzzo, sogliola si conservano bene per oltre sei mesi) è importante porre un'etichetta sulla confezione indicando la data di congelamento.


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